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7 febbraio 2019

Sanremo o Un’avventura a Tale e Quale Show?

di Gaia Giuffredi
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C’è un appuntamento fisso in televisione la prima settimana di febbraio.

Il Festival della Canzone Italiana è alla sua 69esima edizione e ancora, nonostante alcuni ascolti un po’ traballanti, si riconferma uno degli spettacoli più visti. Sanremo è il momento più aspettato e bramato dalle star della musica nostrana. C’è chi cerca di far ridecollare una carriera momentaneamente in avaria, c’è chi spera nella propria occasione per farsi conoscere e sfondare. Perché no, magari con in mente anche già il palco dell’Eurovision.

Da sempre, però, all’Ariston si alternano musica e intrattenimento, con ospiti di passaggio per promuovere dischi, tour oppure film in uscita.

Ieri sera è stata la volta di Laura Chiatti e Michele Riondino che, sulle note di Un’avventura di Battisti hanno presentato la pellicola di cui sono protagonisti, che sarà nelle sale dal 14 febbraio.

È un film non su Battisti, non c’è Battisti… è un mondo triste in cui Battisti non esiste, ma esistono le storie e i personaggi” ha dichiarato Riondino.

Sembra chiaro, dunque, che il Festival e il cinema siano legati a doppio filo. In effetti, se osserviamo bene alcuni dei cantanti in gara (e non solo, anche qualcuno dei presentatori) potremmo notare delle somiglianze incredibili. Che la storia dei sette sosia in questo mondo sia dunque vera e che due di essi facciano rispettivamente i cantanti e gli attori?

Ma entriamo nei dettagli.

Padrone di casa per il secondo anno consecutivo, questa volta però con due nuovi coprotagonisti, Claudio Baglioni è ormai un veterano sul palco dell’Ariston. Lampante, però, è stata per i telespettatori la sua somiglianza con Lurch della famiglia Addams. Se poi accanto a lui troviamo Claudio Bisio, la sigla e lo schiocco di dita sono quasi obbligatori.

E questa esilarante gag è stata infatti protagonista anche della serata di apertura di martedì.

Un altro ritorno di fiamma è quello di Loredana Bertè, che era già stata in gara nove volte, la prima nel 1986 e l’ultima nel 2012. Nonostante i meritatissimi complimenti per la canzone (una stanging ovation di quasi un minuto dopo l’esibizione della serata di mercoledì) e per il fisico, gli stessi non si possono fare agli interventi chirurgici con i quali ha provato ad arrestare l’avanzare del tempo. Interventi che l’hanno resa piuttosto simile a

Incredibile è poi la somiglianza che alcuni utenti hanno segnalato tra Biggie Bash (Angelo Rogoli) la voce del gruppo BoomDaBash e il comico, regista e attore Maccio Capatonda, al secolo Marcello Macchia.

Ai più giovani tra di voi, spero poi non sia sfuggito di chi sia la copia Federica Carta, in gara con Shade ed ex Amici di Maria (non nel senso che ora hanno litigato… ma nel senso che ha partecipato al programma in passato. Come anche altri tre cantanti in gara: Einar, Irama e Briga, in coppia con Patty Pravo. Alla quale arriveremo tra poco, non disperate). Laura Esquivel, forse, come nome non vi dice granché… Ma se vi dico che sto parlando della protagonista de Il Mondo di Patty, forse sì. Vedere per credere.

Sempre andando a pescare dal passato, vi propongo questo interessante confronto tra Franscesco Renga e il Libanese di Francesco Montanari, dritto dritto dalla serie cult Romanzo Criminale. Possiamo che in un qualche modo si somigliano?

Altra chicca per i nostalgici. Nella serata di mercoledì si è vista riunita la prima coppia storica di conduttori di Zelig, Claudio Bisio e Michelle Hunziker, e questo mi ha dato da pensare. Non trovate anche voi che Nino d’Angelo e Marco Marzocca siano stati separati alla nascita?

In gara c’è anche la bellissima Paola Turci, che con i suoi tailleur dalla scollatura profonda e la sua eleganza sta rendendo fieri i tanti Enzo Miccio che vivono dentro di noi. Forse sono io, ma c’è qualcosa in lei che me la fa collegare all’amata-odiata Cercei del Trono di Spade, a una Lena Headey mora.

Infine, ultima ma mai ultima nei nostri cuori, la donna che la prima sera del Festival ha dovuto aspettare che il pianista tornasse dal bagno per esibirsi e ha smorzato la tensione chiedendo “Sono venuta qui fare una passeggiata o a cantare?”. Patty Pravo è una delle vecchie glorie della canzone italiana, ma non per questo non ha dimostrato di sapersi mettere in gioco, portando una canzone in duetto con Briga. Ma d’altra parte lo sappiamo tutti che la regina Jadis ha sempre avuto un debole per i più giovani, non è vero Edmund?

Queste le nostre somiglianze. Voi ne avete notate altre?