Amore, cucina e cinema

27 aprile 2018

La forma dell’acqua e la crostata (im)possibile

di Anna Martellato
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Mentre cercavo una ricetta per una crostata di fragole, per celebrare degnamente la stagione senza troppi sensi di colpa, continuava a ronzarmi nella mente La forma dell’acqua.

Ho trovato questo film magico e deliziosamente romantico, introverso, dal retrogusto naïf. Il film firmato Guillermo del Toro, che, dopo aver vinto il Leone d’oro all’ultima Mostra del cinema di Venezia, quest’anno ha vinto quattro Oscar (miglior film, regista, colonna sonora e scenografia), racconta una storia a cavallo tra fantasy- soft horror e romanticismo. Elisa (Sally Hawkins) è una timida addetta alle pulizie sordomuta che lavora in un laboratorio del governo specializzato nella ricerca scientifica. Siamo nel 1962, è Guerra Fredda, quella che corre contro il tempo e contro i Russi, soprattutto contro i Russi. E qui arriva il fantastico e l’inimmaginato: c’è una creatura anfibia che è tenuta in cattività in un laboratorio segreto, dentro una vasca. Mezzo pesce e mezzo uomo. Ma Elisa vede oltre il suo aspetto. Non ha paura ad avvicinarsi. Piano piano Elisa conquista la sua fiducia, la sua amicizia. Finché scoprirà che la fa sentire in un modo diverso e in un mondo diverso. Una love story, la loro, dove alla fine tutto è possibile.

La crostata gluten free senza burro, senza latte e senza uova è perfetta.

Perché anche qui si va oltre a ciò che si vede, dove tutto è possibile e dove per tutti è possibile gustarla.

Ingredienti
330 grammi di farina di riso
1 scorza di limone bio grattugiata
1 pizzico di lievito in polvere per dolci
1 pizzico di sale
115 grammi di zucchero
45 grammi di olio di riso
45 grammi di bevanda a base di soia (o mandorla, o riso)

Ingredienti per la crema
500 grammi di bevanda a base di soia (o mandorla, o riso)
25 grammi di maizena
25 grammi di farina di riso
50 grammi di zucchero
semi di una stecca di vaniglia
1-2 pizzichi di curcuma in polvere
1 pezzo di scorza di limone

Ingredienti per guarnire
350 grammi di fragole, lavate e a spicchi
1/2 limone bio
1/2 cucchiaio di zucchero
100 grammi di acqua
1 cucchiaino di agar agar (o gelificante consentito da prontuario gluten free)

Preparazione
Mettere nel boccale del robot da cucina (o in una ciotola) farina, scorsa di limone grattugiata, lievito e un pizzico di sale. Mescolare. Aggiungere lo zucchero, olio di riso, olio extravergine di oliva, latte di soia (o mandorla o riso) e impastare. Fare un panetto, avvolgere l’impasto nella pellicola trasparente e riporre in frigo.
Nel frattempo concentratevi sulla crema: in una ciotola frullare con le fruste latte di soia (o mandorla o riso), amido di mais, farina di riso, zucchero, semi di vaniglia e curcuma. Mettere tutto in un pentolino e cuocere fino a che non si rapprende (circa 7 minuti). Aggiungere la scorza di limone e continuare a mescolare: attenzione che non si attacchi, il rischio è bruciare la crema. Trasferire in una ciotola, coprire con pellicola trasparente a contatto, e lasciare raffreddare.
Adesso procediamo con la preparazione della crostata: tagliare le fragole a spicchi, irrorare con limone e zucchero e proseguire con il resto…
Preriscaldare il forno a 180 gradi: prenderee il panetto dal frigo e mettetelo tra due fogli di carta da forno. Così sarà facile stenderlo con il mattarello. Formare un disco di 4-5 mm. Foderare quindi una tortiera di 26 cm di diametro con la pasta frolla. Bucherellare il fondo della crostata, ricoprire con un foglio di carta forno e cospargere la superficie con dei legumi secchi (per non far sì che si creino bolle). Cuocere in forno caldo per 15 minuti, estrarre, togliere con molta attenzione i legumi e riporre nuovamente in forno per altri 5 minuti.
Sfornare e lasciare raffreddare.
Per finire: prendere la crema dal frigorifero e rimuovere la scorza di limone. Versare la crema sulla frolla e con una spatola da pasticcieria pareggiare la superficie, sistemare le fragole a raggiera.
Tocco finale: preparare la gelatina. Mettere acqua, agar agar e zucchero nel boccale del robot da cucina (o in un pentolino) e cuocere per 12 minuti mescolando.
Ricoprire la superficie con la gelatina ancora tiepida e lasciare raffreddare per almeno 1 ora.