Amore, cucina e cinema

25 luglio 2018

La tropical cheescake e la lezione di Amelia

di Anna Martellato
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Luglio. Le vacanze più vicine, l’aria più distesa in ufficio, il sole abbagliante, le cicale che iniziano a frinire senza sosta: l’estate è arrivata e con essa i weekend in piscina, al lago, al mare o in montagna.

E se non sei fuori casa, il filmetto pomeridiano amarcord è un classico estivo da non perdere. La tv d’estate è una piccola chicca. Conclusi i programmi d’intrattenimento invernali, trasmette film che non conosciamo. Mica perché siamo ignoranti, ma perché semplicemente non eravamo ancora nati. Non so voi, ma le vecchie pellicole mi affascinano in un modo pazzesco.

Così, in un caldo pomeriggio di luglio, mi è venuta voglia di un tropical party. E di una cheescake perfetta per l’occasione. Il film giusto non può mancare, perché cucinare in compagnia del sottofondo catodico (sì, vado di nostalgia, lo so benissimo che siamo nel 2018), fa meno lupo solitario.

C’è un film che mi è piaciuto e che vede John Wayne non a cavallo e non nel selvaggio West. Oltre a essere una cosa rarissima, la trama e la fotografia sono piacevoli, certo noi oggi uomini e donne moderne sorridiamo a certi cliché, che guardiamo dall’alto al basso con irriverente arroganza, ma cosa volete farci, erano gli anni ’60. Il film si chiama I tre della croce del sud, diretto da John Ford, anno 1963.

In un’isola della Polinesia si sono stabiliti: Dedham, un medico chirurgo, Donovan, un avventuriero che gestisce una taverna, e Gilhooley, un ex sottufficiale della Marina. Da buoni amici nemici sono continue le risse a cui vanno incontro Donovan e Gilhooley. L’ereditiera Amelia Dedham, la figlia del dottor Dedham, che non ha mai conosciuto il padre arriva sull’isola direttamente da Boston per verificare se il padre sia degno di ricevere un’eredità.

Per facilitare la cosa Donovan si assume la paternità dei figli che il dottore ha avuto da una relazione con una donna dell’isola: una principessa indigena. Alla fine Amelia scopre la verità e decide di rinunciare alla partenza per rimanere nell’isola e sposare Donovan, che nel frattempo ha ceduto la taverna a Gilhooley.

La vera protagonista del film è lei: Amelia. Una donna estranea a tutto quello che è l’isola. Il film mi piace perché c’è il tema della famiglia, molto caro a Ford, ma c’è anche un pizzico di Bisbetica domata (Amelia è pretenziosa e viziata), con la freschezza dell’impareggiabile regista nella sua ultima commedia. Per chi ha visto Un uomo tranquillo, sempre con Wayne, troverà parecchie similitudini: scazzottate, il cameratismo tra commilitoni.

Ma c’è di più, ovvero un luogo paradisiaco dei Mari del Sud, un’isola immaginaria chiamata Haleakaloha: il set “polinesiano” è stato ricostruito nell’hawaiana Kauai. Mi piace anche per un’altra ragione. La misoginia. In questo periodo storico rivedere film come questo è quasi una lezione di formazione femminile. A patto che si riesca a guardarlo con i giusti occhi.

Ed ecco la ricetta perfetta: tropical cheescake all’ananas!

Ingredienti
180 grammi di frollini tipo digestive
100 grammi di burro fuso
250 millilitri di panna da montare (ben fredda e ben soda)
500 grammi di formaggio spalmabile
1 busta di gelatina in polvere (l’impasto deve essere sodo)
6 fette di ananas fresco (o più, a piacimento, tenendo ben presente che più ananas mettete più gelatina servirà per far rassodare il tutto)
4 grammi di agar agar per la decorazione

Preparazione
Frullate i biscotti aggiungendo burro fuso e amalgamate bene. Stendete il composto in una tortiera a cerchio apribile e foderata con carta da forno. Pressate bene con il cucchiaio e riponete in frigo per almeno 30 minuti.
Tagliate a pezzettini fini le fette di ananas. Tenetene da parte quel tanto che basta di ananas per creare successivamente la decorazione (dovrà essere un fine strato superiore, basterà l’equivalente di due, tre fette, da frullare).
Amalgamate bene il formaggio spalmabile l’ananas tagliato fine. Montate la panna a parte e amalgamate bene i due composti. Aggiungete la gelatina e amalgamate ancora. A questo punto mettete tutto nello stampo con la base di biscotti e lasciate in frigo per 4 ore.

Decorazione
Mettere l’ananas frullato per la decorazione in un pentolino, scaldatela, e scioglietevi 1 bustina (4 gr) di agar agar. Mescolate per qualche minuto e poi fate raffreddare.
Quando questo sarà freddo, prima che diventi gelatina del tutto, prendete la torta dal frigo (controllate che l’impasto sia abbastanza sodo, altrimenti attendete ancora) e stendete un velo di salsa all’ananas sulla superficie almeno due ore prima di servirla.

Playlist Spotify
The Hawaiian Party

Il consiglio in più
Mettetela in freezer per qualche ora, anziché in frigo, e tiratela fuori mezz’ora prima di servirla. Sarà un semifreddo buonissimo!
Potete anche sostituire il fondo di biscotti con del pan di spagna.