Amore, cucina e cinema

24 settembre 2018

The Dressmaker: la Red Velvet è tornata

di Anna Martellato
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Devo ammetterlo: The Dressmaker, il diavolo è tornato, è uno di quei film che non si dimenticano facilmente. Per almeno quattro motivi:
1. Gli attori: Kate Winslet e Liam Hemsworth (sì, è il fratellino di Chris).
2. Le inquadrature e la fotografia surreale, grazie alla mano insolita della regista Jocelyn Moorhouse – che un pochino ricordano la mano (meravigliosa mano) di Wes Anderson.
3. I colori, in quella città deserta australiana, tutta polvere e case in legno e lamiera, che contrastano con il rosso fuoco del rossetto di lei, Kate Winslet, che interpreta Myrtle “Tilly” Dunnage, affascinante e talentuosa stilista.
4. Gli abiti che la protagonista stessa confeziona.

Il film, uscito con Eagle Pictures nel 2015, è basato sull’omonimo romanzo di Rosalie Ham. Siamo nel 1951: Tilly Dunnage dopo aver lavorato per anni per i più grandi atelier parigini di haute couture, decide di far ritorno a Dungatar, un piccolo paesino nel sud est dell’Australia. Dopo quasi 20 anni di assenza, Tilly, che, ancora bambina, ha dovuto abbandonare la città natale in seguito a un tragico evento, torna per stare accanto all’eccentrica madre, Molly, e affrontare un passato scomodo e doloroso.

Nel cuore di Tilly matura un desiderio di vendetta. A Dungatar tutti conoscono Tilly. Ottusi, curiosi, scontrosi e poco socievoli, gli abitanti di Dungatar difendono un equilibrio precario, consapevoli che nessun segreto è davvero al sicuro. Tilly e la madre, che l’ha avuta da ragazza ed era senza marito, sono considerate maledette. Nulla da allora sembra cambiato. Ma il ritorno di Tilly in città fa vacillare questo labile equilibrio.

La minaccia si veste di strane ed esotiche stoffe, giunte dalla Francia fino a Dungatar a bordo di cassapanche cariche di tessuti. Nel frattempo Tilly si innamora di Teddy, uomo dall’animo puro e sincero e, armata di ago, filo e grande esperienza, trasforma le donne di Dungatar, l’angusta città natale, infliggendo una sottile vendetta ai suoi detrattori.

I personaggi che più ho amato in questo film: la madre, l’eccentrica Molly (una straordinaria e irriconoscibile Judy Davis), e il sergente Horatio Farrat (Hugo Weaving), che ha sempre sognato di vestire abiti da donna e sa riconoscere un Dior a metri di distanza. Meraviglioso.

Come non pensare quindi alla Red Velvet per questo film? Seducente, appetitosa e implacabile. Proprio come Tilly. Non ne puoi fare a meno, anche se sai che ti rovinerà (il girovita).

Ingredienti
250 g di farina
100 g di burro morbido
2 cucchiai di colorante alimentare rosso
140 g di latticello
1 bustina di lievito per dolci
200 g di formaggio spalmabile
350ml di panna montata
280 g di zucchero a velo
100 g di zucchero
I semi di un bacello di vaniglia (o 1 cucchiaino di vanillina)
2 uova intere
90 ml di latte
1 cucchiaino di cacao
200 g di mascarpone
un pizzico di sale

Preparazione
Prima, una doverosa nota. Il latticello si prepara con la stessa quantità di yogurt e latte: 70 g e 70 g, aggiungete poi un cucchiaino di limone e lasciate per un quarto d’ora fuori dal frigo. È inutile che lo cerchiate in giro, non lo troverete mai (se non con la frutta, ma qui vi serve al naturale).
Iniziamo: montate bene lo zucchero con il burro e la vaniglia. In una ciotola unite lo yogurt con il colorante alimentare e unitelo agli altri composti. Poi aggiungete uova e latte. Aggiungete quindi la farina, un pizzico di sale e il cacao e amalgamate molto bene gli ingredienti tra loro. Vi può aiutare ad amalgamare meglio il composto il frustino (o il robot da cucina), una volta che le farine sono state amalgamate. Incorporate il lievito e mescolate ancora molto bene.
Una volta ottenuto l’impasto, versatelo in una tortiera con il fondo apribile (io uso comunque la carta forno, o munitevi di spray staccante: è una garanzia). Infornate e fate cuocere per 45 minuti circa a 180 gradi. Fate la prova dello stecchino e poi lasciate raffreddare. Una volta fredda, tagliate la torta in 3 strati.

E adesso pensiamo alla farcia. Semplicissimo: unite mascarpone, i 100 g di zucchero e il formaggio spalmabile e mescolate bene. Poi a parte montate la panna e unite i due composti con un mestolo, mescolando dal basso verso l’alto molto lentamente.
Quindi farcite i dischi creati in precedenza ricoprendo con generosità la superficie della torta con la crema ottenuta. Prima di servire lasciate riposare in frigo per qualche ora. E servite con la vostra migliore e sottile vendetta.