Dalla carta alla pellicola

1 dicembre 2017

Joseph Conrad, esotico e visionario: i film dai suoi libri

di Francesco Farsoni
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Il 3 dicembre 1857 a Berdyciv, in Polonia, nasceva lo scrittore polacco successivamente naturalizzato britannico Joseph Conrad.Tante e immortali le opere che la sua penna sublime ci ha regalato, romanzi e racconti assurti a classici della letteratura… e del cinema: Cuore di tenebra con James Fox, Tim Roth e John Malkovic, perfino Apocalypse Now, Lord Jim e Lo straniero che venne dal mare con la bravissima Rachel Weisz sono tratti dai suoi libri o ispirati alle sue opere.

Dotato di un ricchissimo repertorio lessicale e colto uomo di lettere, il grande scrittore è stato capace di plasmare atmosfere, paesaggi esotici e lontani in maniera così perfetta da trasportare il lettore nei luoghi descritti. Anche la vita personale di Conrad fu turbolenta e ricca di avventure, un distinto eco che si trova nei suoi scritti. Dopo aver perso la madre a sei anni e il padre a tredici, si trasferì a vivere presso uno zio materno e a causa di problemi di salute non terminò gli studi. Affidato a un istitutore privato, compì numerosi viaggi dimostrando passione e inclinazione per la vita di mare. Queste doti lo portarono a toccare numerosi porti, città e luoghi molto diversi tra loro e, soprattutto, a prestare servizio nella marina britannica, fatto che lo portò a conoscere la lingua inglese e a leggere molti autori di quella nazionalità. Ottenuta la cittadinanza britannica continuò a viaggiare per mare toccando l’Africa. La sua salute si fece però precaria e lo costrinse ad abbandonare la vita di mare per una più quieta esistenza famigliare. Morì il 3 agosto 1924 a Bishopbourne per un arresto cardiaco. Il suo lascio sono tanti suoi romanzi che, ricchi di esotismo, avventure, fascino e intrigo, hanno attirato l’attenzione del cinema. Eccone, di seguito, alcuni tra i più celebri, divenuti irrinunciabili classici della cinematografia.

Cuore di tenebra
È forse l’opera più celebre di Conrad, ma anche la più inquietante poiché affronta il lato oscuro, nascosto e perverso della psiche umana. Il libro narra le vicende di Marlow, un marinaio che, giunto in Africa alla ricerca di avorio, viene spedito dalla Compagnia che lo ha assunto alla ricerca di Kurz, un oscuro e misterioso personaggio del quale si è smarrita ogni traccia, anch’egli membro della compagnia. Per raggiungere Kurz, Marlow dovrà addentrarsi nel cuore della più fitta foresta del Congo. Rintracciato lo sfuggente soggetto, Marlow scopre, però, che questi è venerato come un essere semi-divino da parte della selvaggia e violenta tribù che lo ospita. È impazzito, regredendo a uno stato quasi primordiale, catturato dal nero abisso dell’intrico ancestrale della foresta nel quale la mente si smarrisce e i peggiori istinti umani riaffiorano prendendo il sopravvento. Kurz, ormai folle e malato, muore durante il viaggio di ritorno.

Pietra miliare della letteratura di ogni tempo, il romanzo è stato oggetto di varie trasposizioni cinematografiche: di grande successo quella datata 1994 diretta da Nicholas Roeg con James Fox, Tim Roth e John Malkovich. Ispirato al grande romanzo di Conrad è anche il celeberrimo film di Francis Ford Coppola Apocalypse Now del 1979. Estremo grido di denuncia della guerra e dell’abbrutimento al quale porta l’uomo riducendolo ad una condizione belluina, la pellicola traspone i fatti narrati da Conrad dalla selva africana alla giungla vietnamita. Un cast eccezionale con Marlon Brando, Robert Duvall e Martin Sheen ha reso la pellicola uno dei più grandi film dell’era moderna.

Lord Jim
Di grande successo e impatto, il romanzo narra le vicende di Jim. Giovane ufficiale della marina britannica egli sogna una vita di eroismi e avventure. Imbarcatosi come Primo Ufficiale a bordo di una carretta del mare che trasporta pellegrini musulmani nel viaggio verso La Mecca, commetterà un atto di codardia, abbandonando la nave in balia di una tempesta. Per riscattare il proprio onore e dimenticare il passato, il giovane accetta di recarsi, per commerciare, in un remoto villaggio del Borneo. Conquistatosi il rispetto della popolazione locale, Jim libererà il villaggio da due feroci clan che, in lotta per il controllo dei commerci, opprimono gli abitanti. Durante un attacco dei pirati, tuttavia, il figlio del capo villaggio resta ucciso. Jim se ne assume la responsabilità e viene ucciso a sua volta dal padre della vittima.

Due le trasposizioni cinematografiche di questo celeberrimo romanzo: una è datata 1925, diretta da Victor Fleming con Percy Marmont, Duke Kanamoku e Shirley Mason; l’altra, del 1965, porta la regia di Richard Brooks con Peter O’toole e Eli Wallach.

Amy Foster
Il racconto narra le vicende di un povero emigrante dall’Europa centrale. A causa del naufragio della nave che lo porta in America questi si ritrova sulle coste britanniche. Non sa parlare una parola della lingua ed è straniero, quindi visto con sospetto dalla comunità nella quale viene, fra molte diffidenze, accolto. Solo una giovane serva, Amy Foster, gli dimostra affetto. I due s’innamorano e si sposano. Dopo qualche tempo, ammalatosi di una misteriosa e violenta febbre lo straniero comincia a pronunciare parole nella sua lingua natale e Amy, spaventata, lo lascia, fuggendo con il loro bambino. Dopo la morte dello straniero essa scopre che questi semplicemente chiedeva acqua.

Da questo racconto è stato tratto, nel 1997, il film Lo straniero che venne dal mare diretto Beeban Kidron, con Rachel Weisz e Vincent Perez.