Dalla carta alla pellicola

23 aprile 2019

Lolita: dalla carta alla pellicola

di Francesco Farsoni
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Dalla carta…

Opera dello scrittore e saggista russo Vladimir Vladimirovic Nabokov, della cui nascita ricorrono i 120 anni, Lolita è stato pubblicato per la prima vola a Parigi nel 1955 per essere tradotto in russo dieci anni dopo da Nabokov stesso.

Il romanzo provocò grave scandalo e roventi polemiche a causa della vicenda narrata: la passione di un uomo adulto e maturo per una giovane adolescente della quale diviene il patrigno e con la quale intreccia una tormentata relazione amorosa che trascinerà entrambi nel gorgo nero di un abisso, sul fondo del quale si trovano rovina e morte.

Il nomignolo di Lolita, con il quale l’uomo si riferisce alla ragazzina, è entrato nel linguaggio comune per descrivere una giovane difficile e dalla personalità complessa, i cui comportamenti, a volte licenziosi, rendono arduo definirne con precisione il carattere e la psicologia.

Lo scritto fu accolto molto male alla sua prima pubblicazione da ampi settori della critica e dell’opinione pubblica internazionale che ostracizzarono il libro e l’autore, rivolgendogli pesanti accuse.

Malgrado la pessima recezione iniziale, grande è stato negli anni il successo dell’opera di Nabokov e l’influenza da questa esercitata nella cultura di massa.
Il romanzo è ora un best seller tradotto in trenta lingue con oltre cinquanta milioni di copie vendute nel mondo.

…alla pellicola

Il romanzo attirò l’attenzione del cinema e, nel 1962, il grande Stanley Kubrick (2001- Odissea nello spazio, Arancia Meccanica). Molti furono le problematiche che la realizzazione della pellicola dovette superare prima di poter essere realizzata.

Tuttavia, oggi, viene considerata un cult. Vietato ai minori di 18 anni, Lolita ha comunque avuto un grande impatto sul pubblico.

Con una sceneggiatura dello stesso Nabokov portò sullo schermo quest’opera complessa e difficile. Importante il cast con James Mason (Gesù di Nazareth, Intrigo Internazionale), Shirley Winters (L’urlo della città, il geande Gatsby), Peter Sellers (La pantera rosa, il dottor Stranamore) e Sue Lyon (La notte dell’iguana, missione in Manciuria).

Essendo basato su una sceneggiatura dello stesso autore il film è abbastanza fedele all’opera dell’autore russo ed ebbe un buon successo.

Più commerciale, ma pur sempre interessante, il remake suggestivo e naif del 1997 di Adrian Lyne, dove Jeremy Irons interpreta il Prof. Humbert Humbert, mentre la giovane Dominique Swain, scelta da Adrian Lyne fra circa 2500 ragazze sottoposte a provino, interpreta Lolita.