Dalla carta alla pellicola

21 settembre 2017

Tanti auguri Stephen King!

di Francesco Farsoni
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Il 21 settembre il grande scrittore americano, Maestro indiscusso del genere horror, compie 70 anni. Tante e superbe le pagine che la impareggiabile penna e il genio di Stephen King ci hanno regalato e continuano a regalarci nel corso di una carriera e di una vita straordinarie.

Colui che si potrebbe definire il capofila dell’horror moderno, nasce il 21 settembre 1947 a Portland, figlio di Donald Edwin King, ex capitano della Marina mercantile, e di Nellie Ruth Pillsbury King, casalinga. Il fratello maggiore, David Victor è stato adottato dalla famiglia King nel 1945.

Nel 1949 un trauma segna l’infanzia del futuro scrittore: il padre, a causa di problemi con la moglie, abbandona la famiglia in modo brusco, senza tornare mai più. Si tratta di un dolore che marcherà la personalità di King a tal punto da lasciare più di una traccia ben visibile in molti suoi romanzi. Seguono vari spostamenti attraverso gli Stati Uniti determinati dalle necessità lavorative della madre. È in questo periodo che King si appassiona alla letteratura, alla scrittura e al genere horror. Tra i suoi autori preferiti ci sono H.P. Lovecraft e Edgar Allan Poe.

Nel 1966 pubblica sulla rivista Tales of Suspence il suo primo racconto In a Halfworld of terror. Ottenuto il diploma, inizia a frequentare corsi di letteratura inglese presso l’Università del Maine a Orono.
L’anno successivo, 1967, ha un nuovo contatto: pubblica il racconto The Glass Floor sulla rivista professionale Startling Mysteries Stories.
Nel 1971 sposa la poetessa Tabitha Jane Spurce e trova un posto da insegnante di Lettere alla Hampden Accademy di Hampden.

È nel 1974 che Stephen King pubblica, dopo tre tentativi falliti, il suo primo romanzo Carrie che lo condurrà al successo con oltre un milione di copie vendute. Grazie al successo e alla vendita dei diritti per la trasposizione televisiva del romanzo, King abbandona l’insegnamento e si dedica a tempo pieno alla scrittura.

Le opere successive Le notti di Salem (1975) e Shining (1977) accrescono in misura ancora maggiore il successo e la fama di King rispettivamente con tre e quattro milioni di copie vendute. In questo periodo, dopo la morte per cancro della madre, si manifestano nello scrittore dipendenze, poi superate, da alcool e droghe.

Sono, però, gli anni ’80 a consacrare Stephen King a star della cultura popolare, è di questo periodo la stesura di It, romanzo da molti considerato il suo capolavoro e una pietra miliare del genere horror oggetto di numerose trasposizioni televisive e cinematografiche. Così come è stato per Shining (1980) di Stanley Kubrick, per il Miglio Verde (1999) con Tom Hanks e, recentemente, per La torre Nera (2017) e nuovamente per It (2017).

Il successo prosegue negli anni 2000 e viene ulteriormente riconosciuto nel 2007 con il premio Mystery Writers of America Grand Master.

Sue ultime opere sono Il bazar dei brutti sogni e Fine turno entrambe del 2016.

Tanti auguri Stephen King! Mille romanzi ancora!