Film di qualità

14 febbraio 2017

Il cliente e le coppie reali di Asghar Farhadi

di Filippo Baracchi
Continua a leggere

Nel dramma Il cliente, diretto da Asghar Farhadi e in sala dal 5 gennaio con Lucky Red, una coppia è costretta a lasciare la propria casa a causa di un danneggiamento dell’edificio e si trasferisce in un appartamento al centro di Teheran. Un incidente, dovuto al precedente inquilino, cambierà la vita dei protagonisti, Emad e Rana, interpretati dagli attori Shahab Hosseini e Taraneh Alidoosti.

Il cinema del regista iraniano Farhadi (Una separazione, Il passato, About Elly) è sempre stato un cinema di scrittura, capace di sviluppare il dramma non attraverso stereotipi ma secondo i sottili e complessi tratti psicologici dei personaggi. Le storie di Farhadi sono storie semplici di gente comune ma benestante, che vivono nel quotidiano le loro inquietudini e difficoltà.

In Una separazione (nel 2011 Orso d’Oro a Berlino e premiato con l’Oscar per il miglior film straniero) il regista e sceneggiatore aveva raccontato la rottura di una coppia prima del divorzio: non un’indagine, ma un racconto profondo dei contrasti interiori e sociali che portano alla rottura di una relazione sentimentale, del complesso legame d’amore tra uomo e donna.

Ne Il cliente, opera presentata al Festival di Cannes 2016 (il titolo in inglese è The salesman,”il venditore”), premiata per la migliore sceneggiatura e per la migliore interpretazione maschile, Farhadi compie un ulteriore passo nel suo cinema cercando di mettere in immagini un dramma che varia tra toni noir e realisti. La rottura della quotidianità di una coppia viene descritta attraverso una spirale che mischia il sospetto ma anche incomprensione e incomunicabilità. Farhadi non si ferma alla semplice messa in scena del dramma, ma entra invece nella dimensione del discorso e della sua articolazione: l’incidente in casa è suggerito, mentre la successiva reazione della coppia è esposta attraverso l’attenta descrizione di due universi vicini ma diversi.

Come in Una separazione, Il cliente entra nella complessità del rapporto tra marito e moglie, descrivendo fatti, azioni e gesti dei protagonisti, ma allo stesso tempo facendo emergere il confine profondo e sottile tra trauma e dramma.

Emad (Shahab Hosseini) e Rana (Taraneh Alidoosti) sono figure comuni che vengono rese ancora più reali attraverso la contrapposizione dei loro personaggi sul palcoscenico, dove ogni sera mettono in scena, in un teatro di periferia, uno dei più famosi drammi statunitensi del secondo dopoguerra, Morte di un commesso viaggiatore di Arthur Miller.

Asghar Farhadi non vuole fare critica o morale, ma con la sobrietà del suono e dell’immagine scrivere un racconto che oltrepassa i confini geografici dell’Iran e innesta un ritratto autentico della sensibilità femminile e maschile, suggerendo domande e riflessioni sull’essere coppia oggi in tempi di crisi, ma non azzardando e pretendendo risposte.