Instagram look

5 maggio 2017

Met Gala 2017: i look delle star che non sono passati inosservati

di Mirella Picin
Continua a leggere

Moda e cinema? Quella appena trascorsa è stata la settimana del Met Gala 2017, tradizionale evento fashion ospitato al Costume Institute del Metropolitan Museum di New York, quest’anno organizzato da Anna Wintour. Numerose star hanno sfilato sul red carpet della kermesse dedicata all’arte della stilista giapponese Rei Kawakubo. È stata una parata di eleganza, eccentricità, tendenza e… orrori.

Per l’occasione Dakota Johnson ha indossato un abito Gucci nero, modello bomboniera. Fiori e volant cuciti su gonna e spalla: troppi, davvero troppi. Il risultato? L’attrice sembrava un cespuglio in movimento. Le linee del vestito non erano poi così male nella loro totalità e gli orecchini firmati Cartier hanno ridotto i danni. Voto 5.

Felicity Jones, di azzurrino vestita, arrivava direttamente da La casa nella prateria. Anche per lei scivolone di stile; la causa, ancora una volta, sono stati i volant leggiadri e copiosi. Erano ovunque: sulla gonna, sul fondo manica, sulla vita e sul collo – come se non bastasse “strozzato” in bottoncini. Voto 4, perché il gusto vittoriano è caduto in disgrazia da un bel po’.

Gwyneth Paltrow, con la sua bellezza statuaria e fine eleganza, ha calcato il tappeto rosso con un abitino monospalla Calvin Klein rosa lucido. Unico accessorio l’orecchino invisibile… da una come lei ci aspettavamo tutti uno sforzo in più. È apparsa infine sciatta e informale. Ci ha deluso. Voto 3: forse non aveva voglia di partecipare alla serata?

Ma Gwyneth and company non hanno fatto peggio di altri vip invitati. Le brutture avvistate infatti sono state numerose. Molti personaggi hanno optato per costruitissimi abiti Comme des Garçons (rappresentata appunto da Rei Kawakubo), con origami e dettagli geometrici, caratterizzati da volumi esagerati. Ne hanno risentito le silhouette, sformate e non valorizzate; insomma poca eleganza e femminilità, nonostante le creazioni fossero vere e proprie opere d’arte.

Katy Perry, in Maison Martin Margiela, ha davvero esagerato conquistandosi un posto tra le non classificate. Non l’abbiamo capita: in outfit total red, fasciata da più strati di qualcosa, con un velo rosso sul viso e tempestata di gemme dal capo ai piedi. Eh?

Per fortuna che tra gli invitati c’era anche Blake Lively: come sempre 110 e lode. Ha brillato nel suo strepitoso abito Atelier Versace, avvolta da drappeggiati fili dorati che sembrano disegnati sulle sue curve. Azzardata ma d’effetto la meravigliosa coda a sirena, che culmina in piume blu elettrico posate sul red carpet. Luminosa, non scontata e ad effetto wow!

Risaliamo lentamente la classifica. Misteriosa e dal fascino alieno, Cara Delevingne ha fatto la sua apparizione trionfale esibendo un completo argento sgargiante e finemente ricamato di Chanel Haute Couture. Il punto di forza? I capelli, leccati sulla testa e colorati degli stessi toni della mise. Ecco il look finito, ricoperto da un velo argenteo, spruzzato sul vertiginoso décolleté e sul viso. Voto 8 per l’eterea apparizione.

Ultima (ma ovviamente non in classifica), Gigi Hadid intrigante in abito color nude firmato da Tommy Hilfiger, asimmetrico e con uno spacco ipersexy. L’angelo di Victoria’s Secret ha fatto girare la testa a tutti, mettendo in mostra le lunghe gambe avvolte in calze autoreggenti, slanciate da scarpe décolleté dall’altezza improponibile. Voto 9 e mezzo per la seduzione e per l’abito creativo.