Instagram look

1 febbraio 2019

SAG Awards 2019: la Top 10 del red carpet

di Mirella Picin
Continua a leggere

Nella scintillante Los Angeles domenica sera, si è conclusa la serata dei SAG Awards 2019.

Molti i colpi di scena, tra i quali la vittoria di Emily Blunt come miglior attrice non protagonista per A Quiet Place, che ha colto tutti di sorpesa, lei per prima. Sotto i riflettori i premi sfumati di A Star Is Born, film dato fra i favoriti per gli Oscar, ma che sembra sempre meno favorito…

Di sicuro gli abiti belli e ispiratori non son mancati e nemmeno gli scivoloni da non emulare.

Tra i vestiti più belli e al top della classifica c’è Rachel Weisz, in abito Giwenchy: semplice ed elegante, monospalla, con cintura oro in vita e inserto nella gonna di frange leggere e argentata. Piccola clutch nera e orecchini diamanti come unico accessorio. Semplicemente bella, segno che la semplicità con piccoli tocchi è sempre apprezzabile.
Voto 10+ ed un applauso meritatissimo.

La collega Emma Stone decide in controtendenza al solito abito, per il pantalone. Camicia monomaniaca pailettato oro con fiocco al collo e pantalone vita alta palazzo: tutto firmato Louis Vuitton. Scelta azzardata ma perfettamente riuscita, la figura snella e slanciata è valorizzata e radiosa. Anche per lei, unici accessori un orecchino diamante e rossetto rosso.
Chicchissima: voto 10!

Il color rosa è stato decisamente il protagonista di questa chermesse, hanno optato per le sfumature di rosa: Emily Blunt, Laura Harrier e Yara Shahidi.

Emily Blunt in un mozzafiato Michael Kors Collection è divina.
La rouge sulle spalle che l’avvolge è un tocco di classe non indifferente e la sua silhouette è perfettamente disegnata.
Voto 9 per la sua scelta!

Yara Shahidi veste un rosa pallido delicato come la cipria; la sua carnagione sta a pennello con questo colore e le dona una luce abbagliante. Abito dal tessuto impalpabile e colletto bon ton con fini ricami e sotto la gonna plissettata trasparente, pantaloni dalle pailette grandi e luminose.
Decisamente particolare e femminile: 8 e mezzo.

Laura Harrier opta per il fuxia di Custum Loewe, un colore strong è un abito dalle linee che ricordano i vestiti delle principesse delle favole, peccato che la stoffa dell’abito sembri quasi stropicciata e che come unici accessori abbia scelto due anelli… il risultato è poverello… sembra cenerentola che si prova un abito da gala,
Voto 7-

Per la prossima stagione, il rosa sarà un colore di grande tendenza. Quindi prendete nota e scegliete la nuance che si addice di più alla vostra carnagione; e visto che di colore si parla, segnate pure il Living Coral, dato per certo dagli esperti del fashion system, per la Summer 2019, ne risentiremo sicuramente parlare.

È proprio il color pantone Living Coral quello indossato e scelto da Sydelle Noel in J.Mendel. Super scollo, ricami di fiori e gonna plissettata.
Se la scelta del tono è azzeccassima, Sydelle sembra però pronta per un party sulla spiaggia più che per una passerella, la scelta non è stata delle più felici.
Voto 6, giusto per la scelta del colore.

Chi proprio ha fatto un mix arcobaleno nei toni dell’abito – modello “fata nel bosco” – è Fiona Xie, in Schiaparelli.
Multicolor in tulle con grandi fiori sul decoltè, sembra uscita dal cartone animato Winx… Ve le ricordate? È vero che il carnevale è alle porte, però diciamo che poteva indossare qualcosa di più sobrio.
Voto 5-

C’è anche chi si trova davvero fasciata in un abito che non le dona affatto, come Angela Bassett in Georges Chakra. Mille e mille piccoli volant triangolari, applicati fra loro su tutto l’abito: dalle spalline e decoltè fino alla gonna con strascico con un effetto nude sotto.
Eccesso descrive bene il tutto e il risultato è una figura intozzita e per nulla valorizzata.
Voto 4… Non ci piace proprio.

La bella Alison Brie, sceglie di valorizzare il viso e gli occhi con un make up smoke-eye, ci riesce perfettamente e non si capisce poi perché si sia incartata in un abito Miu Miu che la fa somigliare ad un pacco regalo.
Le linee pulite dell’abito, vengono decorate sulla cintura da piccoli fiocchi neri. Fin lì, nulla di che… il problema è il fiocco esagerato, enorme e inutile sulla schiena, su tutta la schiena. Come se non fosse abbastanza è pure decorato da una cascata di strass.
Voto 4, anche per lei e qualcuno le faccia presente che il Natale è appena passato: o è molto in ritardo o molto in anticipo.

Ultima in classifica fra gli outfit decisamente non riusciti c’è Lupita Nyong’o in Vera Wang. Non si capisce bene cosa indossi… un mini dress costituito da con gonna reticolata di strass, cuciti su un blazer senza spalle? Un abito a rete con un blazer senza maniche? Boh!
Sicuro non si può definire un bell’abito e non starebbe bene su nessuno, detto questo nella sua stravaganza, non è adatto ad un red carpet.
Sarà per la prossima Lupita: voto non qualificabile.

Insomma anche questi SAG, son stati un edizione interessante, probabilmente una rivelazione sui prossimi Oscar in scena il 24 febbraio.
Di sicuro è stato un red carpet sofisticato, dagli abiti romantici e le nuance che preannunciano l’estate che arriverà.
Ad ognuno il suo giudizio e il suo gusto.