La versione di Marco

9 luglio 2019

Spider-Man: Far From Home, Il ritorno dell’Uomo Ragno sul grande schermo

di Marco Rizzini
Continua a leggere
Spider-Man: Far From Home, Il ritorno dell’Uomo Ragno sul grande schermo

Concordiamo tutti che Spider-Man sia il meno peggio di tutto il marasma dei supereroi?

Sebbene non se ne possa più di gente in calzamaglia intenta a voler salvare il mondo, all’Uomo ragno siamo tutti affezionati. Eroe giovane e scanzonato, simpatico e coraggioso, diverso in tutti gli attori che lo hanno portato sullo schermo ma sempre uguale nel suo essere unico.

Questa volta Peter Parker decide di prendersi del tempo per sé stesso. Una bella gita scolastica in Europa con gli amici di sempre, per ripigliarsi dalle tragedie di Avengers: Endgame e dalla morte – dopo troppi mesi non si chiama più spoiler ma ignoranza – di Tony Stark suo mentore. A Parigi, nemmeno il tempo di farsi una fotografia davanti alla Torre Eiffel e verrà subito reclutato da Nick Fury (Samuel L. Jackson) e Mysterio (Jake Gyllenhaal) per combattere ancora una volta i cattivi.

Questo secondo episodio della trilogia del giovane Spider-Man si preannuncia ancora più intimista. Se in Spider-Man: Homecoming un Peter Parker studente sognava di diventare presto grande e adulto, in Far From Home assistiamo al contrario, con una saudade dei bei tempi andati e della serenità dell’infanzia. Che non è proprio semplice avere tutti questi poteri ed il dovere di salvare il mondo. Quotidianamente.

Alla regia ancora Jon Watts, come nel primo episodio, mentre l’eroe è portato sullo schermo da Tom Holland, anche lui veterano di Homecoming.

Spider-Man: far from home è uno dei film più attesi di questa stagione estiva che si preannuncia proprio scoppiettante, con tantissimi titoli di peso in uscita.